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GLI ELEMENTI 
di Laura Poggiani



I 12 Segni Zodiacali vengono raggruppati in varie categorie a seconda che si parli di raggruppamento binario (Segni maschili e femminili), triplice (Segni cardinali, fissi e mobili) oppure quaternario.
 

Quest’ultimo si riferisce al raggruppamento in elementi dei Segni che possono essere di Fuoco, d’Aria, di Terra o d’Acqua. Questa suddivisione, come del resto le altre, ha un’origine molto antica ed ha motivazioni assai più profonde che non l’associazione semplicistica a quattro sostanze che ritroviamo in natura. Parecchi secoli fa, Ippocrate, padre indiscusso dell’arte medica, fondava la sua dottrina utilizzando la ripartizione dell’Uomo in quattro tipologie di base, a seconda della loro morfologia, con tratti psicologici e patologici ben precisi. I quattro temperamenti sono i seguenti: bilioso (associato all’elemento Fuoco), sanguigno (Aria), linfatico (Acqua) e nervoso (Terra). 

      


Fuoco.jpg (2429 byte) IL FUOCO

Il primo dei quattro elementi è di trasformazione in quanto il calore che sprigiona dilata, modificando le forme ed è soprattutto ambivalente: elemento di salvezza che purifica, rigenera ed anima il cosiddetto "fuoco interiore" ma, se fuori controllo, è totalmente distruttore e divorante, come le passioni o la violenza. 

La sua collocazione di partenza, nella suddivisione quaternaria dello Zodiaco (che inizia appunto dall’Ariete, segno di Fuoco), simboleggia la nascita, la creazione che da origine ad un nuovo impulso di vita. 

Il temperamento bilioso che corrisponde appunto all’elemento Fuoco, è indicativo di una persona attiva, dinamica, dalle mille passioni, autoritaria, che prende l’iniziativa e tiene moltissimo alla sua indipendenza. Se l’individualismo è troppo spiccato, si può arrivare a vero e proprio dispotismo mentre le qualità di coraggio e di creazione, se prive di controllo, possono degenerare in violenza e distruzione. 

    
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Terra.jpg (9958 byte) LA TERRA

La Terra rappresenta l’elemento solido, la forma, la molla che permette di canalizzare le forze, di cristallizzarle, di strutturarle e simboleggia la solitudine, la materialità. 

Proprio come l’albero si eleva verso il cielo solo se ha buone radici, anche per l’uomo il contatto col suolo è fondamentale per il suo equilibrio. Non a caso, lo psicoterapeuta fondatore della "Bioenergetica" A. Lowen identifica, come caratteristica patologica del carattere orale, una vera e propria difficoltà a mantenere il contatto col terreno. Pazienti con questa tipologia caratteriale, infatti, anche se scalzi, non hanno aderenza del piede al suolo ma tendono, al contrario, a stare prevalentemente sulla punta dei piedi oppure ricercano continuamente posti rialzati arrivando, ad esempio, a sedersi sul tavolo piuttosto che sulla sedia. Ma diventa patologia anche la tendenza opposta, ossia un’eccessiva aderenza alla Terra, che si struttura nel cosiddetto "carattere rigido". 

La Terra può essere leggera, fine, appesantita dall’acqua, accogliente oppure arida ma mantiene sempre la caratteristica di concretezza e di quantificabilità. 

Il temperamento che corrisponde a questo elemento è quello nervoso ove predomina l’interiorità e la cerebralità. La sensibilità si ammanta di un’apparente freddezza ed ha un fondo di riflessione, di gravità, di riservatezza. L’interiorizzazione può portare a profondità di pensiero o ad una certa forma di rifiuto. Vi è la tendenza alla metodicità ed alla concretezza ma, se esasperate, queste tendenze danno luogo a misantropia, egoismo e tendenza ad economizzare su tutti i piani. 

  
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Aria.jpg (19906 byte) L'ARIA

L’aria simboleggia il primo impulso di dilatazione, espansione, di preparazione, corrispondente allo stato gassoso con mobilità e dispersione delle molecole. 

Rappresenta la linea di demarcazione tra la Terra e il Cielo, cioè il punto di contatto tra la spiritualità e la materia e, pertanto, in senso lato, indica anche la capacità di sublimazione degli impulsi materialistici. 

L’aria trasporta, solleva, dilata e, dell’uomo che non accetta costrizione si dice "Libero come l’aria". 

Il temperamento corrispondente è il tipo "sanguigno". Questi è una persona che ama i contatti, i rapporti umani, lo scambio di idee e riveste di solito un ruolo preciso sul piano sociale. L’ardore e l’entusiasmo rende queste persone socievoli, cordiali e pieni di ottimismo ma, se questi valori sono troppo accentuati, si hanno suscettibilità e vanità fino a raggiungere lo snobismo. 

Sul piano fisico, questo elemento è in rapporto con il sistema circolatorio e respiratorio. 

 

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Acqua.jpg (24791 byte) L'ACQUA

       L’acqua è l’elemento primordiale della vita, presente sulla Terra prima ancora della comparsa dell’Uomo e delle speci. 

E’ un elemento non differenziato, senza un colore proprio - riflette invece quello del cielo -, è legato alla nascita e alla rinascita. E’ anche dissolvente, perché l’elemento liquido tende a dissociare, a distruggere le forme, ad assorbirle. 

L’Oceano, con i suoi fondali oscuri, è la rappresentazione dell’inconscio, del lato "oscuro" e inaccessibile di ciascuno di noi. 

L’elemento liquido è sensibile, adattabile - l’acqua può sia solidificarsi che evaporare - , passivo. 

Il temperamento corrispondente è quello linfatico, la cui tendenza lo porta alla passività e alla calma. Chi ha questo temperamento tende a subire a adattarsi, è ricettivo e impressionabile fino a sviluppare un atteggiamento poetico ed utopico. 
Sul piano fisico sono associati a questa tipologia la linfa, le ghiandole, il sistema vegetativo e digestivo. 


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